Michele Bonan. Quando l’eclettismo incontra l’architettura

“Il mio concetto di architettura risale a più di un secolo fa, quando le varie arti, scultura, pittura ed architettura, venivano fuse insieme creando un “unicum armonico”, quindi anche la decorazione era parte integrante del progetto dell’edificio” – Michele Bonan

È proprio da una felice commistione di stili e suggestioni che è nato l’appartamento che ho avuto il piacere di fotografare recentemente. L’architetto fiorentino Michele Bonan lo ha ideato e progettato riuscendo a conservare l’atmosfera classica del palazzo signorile dal trascorso rinascimentale in cui è situato, guadagnando una nuova funzionalità con approcci costruttivi e decorativi moderni.

Come molti lavori dell’architetto, questi spazi raccontano la storia della sua formazione, sono infusi del suo bagaglio culturale. È infatti difficile distinguere un unico stile, un unico filo conduttore nel design di questi interni: visitando l’appartamento si ha invece l’impressione di trovarsi in un’accogliente galleria d’arte, che racconta di stili e gusti e di una visione del mondo e dell’arte particolarmente eclettica.

Appartamento di Michele Bonan. Sala.

Appartamento di Michele Bonan. Lampadario e scrittoio

Il grande lampadario che illumina l’ampia sala contribuisce a dare un forte impatto scenico all’ambiente e i dettagli degli affreschi arricchiscono l’atmosfera d’insieme.

Nella camera da letto un imponente baldacchino e un elegante scrittoio occupano gran parte dello spazio ma il grande specchio situato tra le due finestre diventa un altro elemento dominante della decorazione interna e contribuisce a creare l’illusione di un ambiente più ampio e più luminoso.

Appartamento di Michele Bonan. Camera da letto

Appartamento di Michele Bonan. Dettagli

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