La Casa Montani ai Satiri, un gioiello nel cuore di Roma.

Lazio, Roma.

Campo dei Fiori di lunedì mattina mi accoglie con banchi di verdura e frutta,

ma anche di spezie indiane e souvenir che ricordano la città.

Giuseppe e Charlotte Montani hanno appena finito di ristrutturare un piccolo appartamentino nella vicinissima Piazza dei Satiri, quasi uno slargo nel taglio della strada più che una vera e propria piazza; ma c’è la caratteristica fontana SPQR che porta acqua potabile dall’acquedotto della capitale, che impone di definirla piazza a tutti gli effetti.

Sull’angolo del palazzo c’è traccia di un’antica colonna in marmo, recuperata chissà da dove e messa lì dai costruttori a voler indicare che quello era un palazzo di pregio, che aveva solide basi, che nasceva da una storia importante.

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E a confermare le ambizioni dei primi proprietari, che vollero costruire l’edificio, si trova l’azzardata scala interna, quella che porta dal piano terra fino all’ultimo piano dell’edificio. Il disegno e la fattura sono molto simili a quelli del Borromini fatti per la scala che conduce alla cripta della chiesa di San Carlino alla Quattro Fontane; cambiano chiaramente le proporzioni.

L’architetto che ha seguito i proprietari attuali nella ristrutturazione del delizioso spazio, è la signora Liliana Sciacca, uno degli architetti più conosciuti di Roma.

Il suo tocco è inconfondibile: pulito nelle geometrie, raffinato nella cura dei dettagli, attentissimo all’ottimizzazione e alla funzionalità degli spazi.

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Intervista a Liliana Sciacca:

Per quanto riguarda p.zza dei Satiri mi sono occupata di questo piccolo appartamento cercando di mantenere integro il suo fascino, cercando di esaltare la sua aria misteriosa e renderlo funzionale al suo uso. Una piazzetta a pochi passi da Campo dei Fiori come da Piazza Farnese, con una fontanella proprio vicino al portone di ingresso. La scala elicoidale è un gioiello molto simile a quella che conduce alla cripta della chiesa di S.Carlino alle Quattro Fontane del Borromini . Ho voluto riportare alla luce le vecchie travi in legno, le ho volute alleggerire trattandole con dei colori morbidi sui toni dei grigi e dei beige . Nel soggiorno, attraverso delle armadiature  realizzate su mio disegno, con l’inserimento di specchi ho cercato di creare passaggi e vani utili. Nei bagni ho voluto usare la pietra romana ovvero il travertino, con una lavorazione moderna e con l’ utilizzo di sanitari wc a terra Cool che sembrano dei pouf in resina. Nella camera da letto ho scelto una testata in legno intagliato di Chelini  e un comò in specchio oltre ad inserire delle luci moderne della Artemide . Ancora un piccolo mistero nell’ambiente studio che nasconde all’interno del mobile Poppi Clei un comodo letto. Due  pannelli scorrevoli con  grandi foto  sul foro romano saranno le porte di questo ambiente.

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